Novena Immacolata
Qui sotto i testi che useremo durante la preghiera liturgica feriale e per quella personale e famigliare.
La solennità dell’Immacolata Concezione, posta al principio dell’Avvento, annuncia il tempo ultimo quando la Chiesa comparirà dinanzi al suo Signore “senza macchia e senza ruga, splendente di bellezza” (Prefazio) e, al tempo stesso, invita i credenti a guardare a Maria per imparare da lei ad accogliere il Cristo che viene con il suo stesso docile cuore. Per questo Maria è definita la porta dell’Avvento: nessuno come lei e più di lei con il suo ‘Eccomi’ ha fatto spazio al Signore. In questa novena che ci prepara a celebrare la sua festa ci lasceremo guidare dai primi due capitoli del Vangelo di Luca e da alcuni brani tratti dalle Fonti Francescane. Sostare con lo sguardo e con il cuore davanti a Maria – e all’opera che il Signore ha voluto compiere in lei – è un dono per noi, una grazia che ci è data per approfondire la bellezza e la dignità immensa della nostra vocazione cristiana. In questi giorni particolari impegniamoci ad assumere gli stessi atteggiamenti della Vergine: il desiderio di Dio, l’invocazione della sua grazia, il ringraziamento per le meraviglie che compie nella storia e, soprattutto, la pronta obbedienza al suo volere perché, come ci ricorda Gesù: «Chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre» (Mt 3,33.35).
